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Guida all'Acquisto - Piastre per capelli

La piastra: un alleato di bellezza

 

Guida all'Acquisto - Piastre per capelli

La piastra per i capelli è uno strumento indispensabile per ogni donna che desideri avere un look ordinato e seducente.
Può essere utilizzata sia per lisciare i capelli ricci sia per creare effetti ondulati e permette in poche e semplici mosse di ottenere un piega perfetta, proprio come dal parrucchiere.

 


La piastra è quindi un prezioso alleato di bellezza, ma se usata troppo frequentemente tende a stressare e danneggiare il capello. Proprio per questo è opportuno sceglierla con cura, prestando attenzione alle caratteristiche del prodotto e alle necessità dei propri capelli.

La scelta della piastra: i materiali

I vari tipi di piastre per capelli in commercio si differenziano, innanzi tutto, per il materiale con cui sono prodotte.

 

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Piastre in alluminio
È una piastra che scalda con troppa intensità e quindi brucia e danneggia il capello. Ha il vantaggio di essere venduta a prezzi economici e di essere molto resistente.

Piastra in teflon
Il teflon è un materiale plastico molto liscio al tatto e resistente alle alte temperature. I capelli scorrono con facilità, ma dal 2006 la non nocività del materiale è stata messa fortemente in dubbio a causa dell'emissione di gas sopra i 200° di temperatura.

Piastra in ceramica
La ceramica ha la caratteristica di distribuire il calore in maniera omogenea. Questo tipo di piastra ha un approccio meno aggressivo, chiude le squame del capello, ne rispetta la struttura e dona una maggiore lucentezza.

Piastre in tormalina
La tormalina è un minerale prezioso, molto duro, liscio e resistente. Permette alla piastra di raggiungere temperature elevate in poco tempo e genera ioni negativi salutari per il capello. Scorre con facilità sulla capigliatura e conferisce morbidezza e lucentezza.

Piastra a ioni
Le piastre con tecnologia a ioni sono più costose delle normali piastre, ma offrono un trattamento ancora più delicato sul capello. Rilasciano particelle che donano ai capelli un effetto liscio naturale e li rendono morbidi, meno elettrici e più brillanti.

Piastra in titanio
Il titanio è un materiale molto forte, leggero e duro che offre una straordinaria resistenza al calore. Le piastre in titanio forniscono prestazioni molto elevate e aumentano l'idratazione e la lucentezza dei capelli.

Tipo di capelli e piastra

Ogni capello necessita di una piastra ad hoc in base alla lunghezza, alla tipologia e al risultato che si vuole ottenere.

 

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Capelli lunghi e mossi
La scelta migliore per capelli lunghi o mossi è una piastra con un ferro lungo e largo che consente di raccogliere meglio i capelli.

Capelli corti e frangetta
L'ideale per i capelli corti o per la frangetta è una piastra stretta, sottile e compatta che permette di avvicinarsi maggiormente alla radice e di effettuare meglio le rifiniture.

Capelli ricci o crespi
Chi ha i capelli ricci o crespi dovrebbe optare per una piastra con spazzola o pettine districante incorporato, in modo da poter lisciare i capelli in modo uniforme. È preferibile scegliere una piastra in ceramica poiché consente alla fibra del capello di chiudersi più velocemente, con il risultato di un'acconciatura più morbida e brillante.

Capelli sottili
Per i capelli fini, più fragili e sensibili, è opportuno scegliere una piastra in titanio che ha il vantaggio di trattare i capelli con una maggiore delicatezza ed evitare che si spezzino.

Qual è la temperatura ideale?

Il grado di calore di una piastra deve variare in base al tipo di capello, ma non dovrebbe mai superare i 230°. Una temperatura troppo elevata indebolisce i capelli, facilita la formazione delle doppie punte e tende a spezzarli più facilmente. Molte piastre offrono la possibilità di regolare autonomamente la temperatura.


Temperature consigliate:

Capelli lisci, sottili e sensibili: 120°-140°
Capelli da sottili a normali, colorati: 150°-160°
Capelli normali e ondulati: 170°-180°
Capelli bianchi o brizzolati: Non superare i 180°
Capelli spessi e/o ondulati: 190°-200°
Capelli molto spessi, difficili da acconciare, ricci: 210°-230°
Rifiniture e mantenimento dell'acconciatura: utilizzare una temperatura più bassa

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L'importanza delle dimensioni

Le dimensioni della piastra per i capelli sono un fattore da non trascurare. Le piastre più piccole e leggere sono le più facili da manovrare e trasportare, ma non devono essere troppo minute altrimenti si rischia di dover perdere molto tempo per la stiratura. Generalmente la dimensione ideale per piastrare le ciocche è di almeno 2 cm.
È opportuno considerare anche la lunghezza del cavo elettrico che, per una maggiore comodità, dovrebbe essere di circa 2 metri.

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Acconciature consigliate:

La piastra non è solo uno strumento per lisciare i capelli, ma può essere utilizzata per creare acconciature e look diversi.

 

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Effetto onda
Con la piastra è possibile creare delle onde morbide e sinuose. Dopo aver asciugato i capelli è sufficiente fare delle trecce ciocca per ciocca, partendo poco più sotto dell'attaccatura. Passateci sopra la piastra calda e infine sciogliete le trecce.

Boccoli
Per ottenere dei boccoli morbidi e con effetto naturale bisogna dividere i capelli in 2 strati: sopra e sotto. Partendo dalla parte inferiore prendete una ciocca, arrotolatela intorno alla piastra e poi liberatela facendo scivolare la piastra verso la punta.

Coda di cavallo liscia
Tirate bene i capelli e fate una normale coda di cavallo, avendo cura di lasciare fuori una ciocca per poi arrotolarla intorno all'elastico per nasconderlo. Infine passate la piastra sulla coda, per ottenere un effetto liscissimo.

Capelli voluminosi
Per ottenere questo effetto basta utilizzare la piastra al contrario, dalla radice alla punta ma verso l'alto.

Breve guida all'utilizzo

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Capelli asciutti e puliti
La piastra va utilizzata sui capelli perfettamente asciutti. Se passata sui capelli umidi, infatti, fa evaporare l'acqua troppo velocemente rendendo i capelli opachi, crespi e aridi.

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Dividi i capelli in ciocche
Per ottenere un risultato soddisfacente e duraturo e per evitare l'effetto crespo i capelli vanno suddivisi in piccole ciocche larghe 2 cm. Per dividere e districare le ciocche è bene utilizzare il pettine, in modo che la piastra possa scorrere con maggiore facilita

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Non partire dalla radice
La piastra deve rimanere sempre distante qualche millimetro dalla radice, per evitare di bruciare il cuoio capelluto. Per capire la distanza giusta da mantenere la cute non dovrebbe mai avvertire troppo calore.

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Passate veloci
La piastra deve scivolare velocemente sulle ciocche, senza insistere o fare pressione. È meglio fare una seconda passata piuttosto che schiacciare troppo, rendendo la chioma spenta e piatta.